Una dedica

Pubblicato: maggio 27, 2007 in Diario, Pensieri

Questo post nasce come commento a un post di una ragazza che come me ha deciso di cambiare rotta (diciamo che io ho RIDECISO di cambiare Rotta, nel prosequio vi spiego il perchè 😀 ).

Penso che molti arrivati all’ultimo anno di università abbiano quella sensazione di entrare in riserva. Tanti sono i ragazzi che si sono trovati a lasciare l’università con uno / due esami da sostenere. Si arriva al punto che ti chiedi chi te lo fa fare? Di non avere più stimoli nell studio!

L’ultimo anno di università questa era la mia vita:
– mi ero lasciato con la mia ragazza
– mi alzavo alle 13.00, non riuscivo a mettermi sui libri prima delle 18
– la sera prima delle due non riuscivo ad addormentarmi
– studiare per laurearmi era una cosa pesantissima
– mangiavo come un forsennato (ero arrivato a 101 chili)

Un giorno poi, uno scazzo come quello di questo post.
Ho detto: “devo cambiare!” ( Questo periodo ho RIDETTO questa frase )
Ho iniziato a prendere l’università come un lavoro:
alle 8.00 ( si era presto, ma MI DOVEVO LAUREARE) in una biblioteca vicino casa a studiare
alle 13 pausa pranzo
alle 14 mi rimettevo pochissimo sui libri per dare le ultime limate alle cose che avevo studiato la mattina
e preparavo il programma per il giorno dopo. Si! solo una lista di argomenti che dovevo studiare il giorno dopo
arrivate le 15 – 15.30 prendevo la mia borsa da palestra e andavo con un paio di amici a farmi un’oretta di corsa in villa
In tre è meglio, hai più stimoli e almeno UNA compagnia ce l’hai sempre.

Fino al mattino dopo non ritoccavo libro e il sabato e la domenica li lasciavo al puro riposo / svago

Alla fine mi sono laureato, e avevo perso tantissimo peso (14 chili)
Vi giuro il periodo più bello della mia vita, lo stress lo contrastavo
con l’attività fisica e avevo i miei tempi per divertirmi/riposarmi

La forza di cambiare la devi trovare dentro di te, ma devi esser pronto a fare qualche sacrificio.
I miei sacrifici erano la sveglia presto alla mattina, la corsa pomeridiana,
ma poi c’erano i pomeriggi e i fine settimana TOTALMENTE LIBERI

Quindi la ricetta è questa: Preparati a fare dei sacrifici, ma prenditi anche dei premi per i sacrifici che fai.

Un saluto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...